Aziende agricole e giovani agricoltori: 8 milioni e nuove regole per gli aiuti agli investimenti

Da Michele Dallapiccola

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Con due delibere firmate dall’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola, la Giunta provinciale ha modificato i criteri di selezione per l’individuazione dei beneficiari degli aiuti previsti dal PSR 2014-2020 per quanto riguarda l’operazione 4.1.1. (sostegno a investimenti nelle aziende agricole) e 6.1.1 (giovani agricoltori). Alcune delle novità introdotte, e che varranno sui nuovi bandi, sono state direttamente richieste dal Comitato di sorveglianza sull’attuazione del Programma di sviluppo rurale.

Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole – Operazione 4.1.1


Le novità derivano dal recepimento delle modifiche apportate ai criteri di selezione (che determinano i punteggi in base ai quali formare la graduatoria) nella seduta del Comitato di Sorveglianza del 4 ottobre 2016, nonchè dalla prima modifica al Programma di Sviluppo rurale operata dalla Commissione Europea il 6 febbraio scorso e fatta propria dalla Giunta provinciale il 13 marzo. Oltre a ciò, in considerazione delle risorse destinate ai tre bandi rimanenti dell’operazione 4.1.1 (5 milioni di euro ciascuno, oltre alle economie dei bandi precedenti), che renderà necessaria una scelta selettiva dei beneficiari, la Giunta ha ritenuto opportuno modificare in questi bandi alcune specificazioni sui massimali di spesa e nelle tipologie ammissibili, per focalizzare maggiormente i finanziamenti verso interventi con maggiori ricadute sul territorio. In particolare:

  • la spesa massima ammissibile per ciascuna domanda è ridotta da 1.000.000 a 750.000 euro
  • è aggiornato l’elenco delle macchine ed attrezzature ammissibili a contributo.

Vengono infine apportate lievi modifiche alla documentazione da allegare alla domanda, essendo necessaria per i prossimi bandi la modalità di presentazione on-line sul sito Sviluppo Rurale Trento e tenuto conto dell’esperienza del primo bando. La domande per il secondo bando dell’operazione 4.1.1 possono essere presentate on-line dal 3 aprile al 30 novembre 2017.

Sostegno ai giovani agricoltori – Operazione 6.1.1



Queste le novità introdotte:

  • viene innalzato da 1.040 a 2.080 il monte ore agricole annuo – calcolato sulla base del fascicolo aziendale e della tabella tempi-redditi dell’Anagrafica provinciale delle imprese agricole (APIA) – da raggiungere entro 3 anni dalla concessione del sostegno. Tale soglia, in continuità con la misura 112 del P.S.R. 2007-2013, corrisponde infatti ad un’unità lavorativa annua piena, ed è quindi una dimensione aziendale più confacente per un pieno coinvolgimento del giovane e per un reddito adeguato. Anche sulla base delle risorse disponibili nei prossimi bandi dell’operazione 6.1.1 (1,5 milioni di euro nei bandi 2017 e 2018 e 1,6 milioni nel bando 2019, oltre alle economie dei bandi precedenti), che renderà necessaria una scelta selettiva dei beneficiari, risulta opportuno chiedere ai beneficiari un pieno coinvolgimento nell’impresa di insediamento. Correlativamente viene tolta la necessità di verifica del raggiungimento del requisito di imprenditore agricolo a titolo principale o a titolo professionale, nonché dell’apertura della posizione INPS agricola, in quanto pienamente assorbiti del conseguimento dell’iscrizione in prima sezione APIA.

La domande per il terzo bando dell’operazione 6.1.1 possono essere presentate on-line dal 3 aprile al 31 ottobre 2017.

Intervista ass. Dallapiccola 31.03.2017