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A Civezzano, un convegno per confrontarsi sull’ospitalità privata

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“Il turismo trentino si arricchisce di nuove opportunità con la messa a disposizione di strutture private che, utilizzando soprattutto le piattaforme digitali, aprono alla possibilità di fare microimpresa. Leitmotiv è però, sempre, la professionalità e la qualità”, così l’assessore al turismo e promozione Michele Dallapiccola intervenendo al convegno “Appartamenti, qualità e turismo”, promosso da enti e associazioni connessi per il raggiungimento di identici obiettivi: promuovere turismo e fare formazione.

All’incontro ha partecipato l’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss, “non si fa turismo se non c’è attenzione al paesaggio, alla salvaguardia e al risparmio del suolo e, la legge urbanistica e il futuro regolamento edilizio che approveremo a brevissimo, vanno in questa direzione”. Il teatro di Civezzano era gremito di operatori turistici a vari livelli, dall’amministratore unico di Trentino Marketing Maurizio Rossini, ai vertici delle Aziende per il Turismo – fra cui quella dell’altopiano di Pinè e Valle di Cembra con la direttice Lorenza Biasetto e quella della Valsugana e Lagorai con il presidente Stefano Ravelli -. Presenti i rappresentanti delle Associazioni Bed & Breakfast di qualità in Trentino e degli Albergatori e imprese turistiche della provincia di Trento, ma c’erano, anche, molti studenti dell’Istituo Ivo de Carneri di Civezzano (che ha due percorsi ad indirizzo turistico). Un confronto a vari livelli quello condotto dall’inviato speciale del Trentino Andrea Selva. Indagate le varie tematiche inerenti l’opportunità di fare microimpresa in ambito turistico. Presentati da alcuni studenti due innovativi progetti di valorizzazione dei territori di Civezzano e del Tesino. “Le seconde case possono diventare una grande opportunità per due ragioni: perché sono patrimoni edilizi costruiti negli anni 70 che dopo importanti interventi di ristrutturazione possono essere coerenti con la bellezza, tratto saliente del territorio e del Trentino, ed essere re-immesse nel processo economico – sottolinea l’assessore Carlo Daldoss – Tutti dobbiamo interrogarci, come abbiamo fatto anche in questo convegno, su come incentivare la nascita di nuove imprenditorialità economiche, specialmente attraverso i giovani e dall’altra parte incentivare le piccole proprietà dei trentini, le seconde case, per riorganizzarle in un contesto di offerta turistica di valore e qualità, perché la qualità sarà l’unico aspetto che ci salverà della globalizzazione dell’offerta turistica. La salvaguardia del territorio, la valorizzazione del paesaggio, e gli interventi di valorizzazione del paesaggio per intervenire su realtà di tipo immobiliari presenti, il tutto messo in rete, può garantire buone opportunità di microimpresa”. “Sono 500 mila i posti letto totali, di cui 200 in ospitalità privata – dice l’assessore al turismo e promozione  Michele Dallapiccola – quella privata è l’altrà metà del cielo della nostra capacità di accoglienza. La promozione attraverso le nuove opportunità digitali, Airbnb tra tutte, ma soprattutto la buona volontà dei Trentini aiuteranno a fare microimpresa con le strutture private”.

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Dibattito Civezzano_04 06.05.2017

 

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