Natale, il mercatino “identitario” di Rango

Da Michele Dallapiccola

Mercatini di Natale di Rango

E’ uno dei “Borghi più belli d’Italia”, ma è già famoso anche per la magia che, da una quindicina d’anni, mette in scena ad ogni Natale quando i suoi 90 “volt”, i vicoli, porticati, androni, vecchie legnaie, cortili e piazzette si trasformano in un grande presepe ospitando le bancarelle di un mercatino tra i più affascinanti dell’arco alpino. 

Un appuntamento che, anno dopo anno, ha finito per coinvolgere tutti gli abitanti del paese. Rango, l’incantevole “gioiello” dell’altopiano del Bleggio, si prepara dunque, celebrando quest’anno i 15 anni dalla nascita del suo mercatino di Natale, ad accogliere 100.000 visitatori – tanti furono lo scorso anno, ma l’edizione 2017 promette già fin d’ora, stando alle prenotazioni che stanno fioccando assieme alla prima neve, un afflusso ancora maggiore – per un evento ricco di fascino e che è diventato la principale motivazione di vacanza invernale per le Valli Giudicarie. Stamane, nella sede di Trentino Marketing, la presentazione della quindicesima edizione del Mercatino di Rango alla presenza dell’assessore al turismo Michele Dallapiccola. Molte le novità che accoglieranno i visitatori quest’anno, a partire dalla apertura anticipata del Mercatino al 19 novembre (con il testimonial Mauro Corona all’inaugurazione) e chiusura il 30 dicembre. 

Tra i 90 diversi luoghi, tutti all’interno delle vecchie case contadine, che compongono il “presepe” e il mercatino anche quelli dedicati alle eccellenze agroalimentari locali, alla ristorazione e alla solidarietà (saranno presenti anche alcune aziende agricole ed artigianali dei paesi abruzzesi colpiti dai terremoti del 2009 e 2016 ed una iniziativa promossa dallo chef Cristian Bertol a favore dei bambini autistici). Forte è la collaborazione del territorio con l’Associazione Culturale per la Valorizzazione di Rango, organizzatrice del Mercatino di Natale: dal Comune di Bleggio Superiore all’Azienda per il turismo Terme di Comano Dolomiti di Brenta, alle stesse Terme di Comano e all’Ecomuseo della Judicaria, ma anche molte realtà economiche e aziende agricole e artigianali locali, le associazioni di volontariato del paese, il Distretto Famiglia, la Scuola delle Professioni per il terziario di Tione, società sportive e tanti altri. 

Tra le novità anche una riproduzione dell’intero paese di Rango in miniatura, un’opera straordinaria di Aldo Grott frutto di tre anni di lavoro, l’installazione di un vero bosco di pini ed abeti, opera dell’artista Davide Segalla, attraversando il quale i visitatori accederanno al mercatino. “E’ un mercatino che richiama l’identità e la cultura del luogo, ambientato all’interno del borgo e non costruito in modo artificiale” – afferma l’assessore Dallapiccola, internuto alla conferenza stampa di presentazione della quindicesima edizione del Mercatino di Rango assieme alla presidente dell’Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta ed al presidente e vice dell’Associazione Culturale Valorizzazione Rango, Adriano Riccadonna e Massimo Caldera. 

“E’ un richiamo interessante, assieme a quello esercitato dagli altri Mercatini di Natale trentini, che certifica come i mercatini non siano un prodotto maturo ma che attraverso il tematismo e il loro carattere identitario esercitano una grande attrattività, cosa che consente tra l’altro di riempire di eventi e contenuti anche il mese di novembre dal punto di vista turistico. Molti dei visitatori sono infatti un elemento supplementare rispetto al bacino normale dell’utenza turistica estiva ed invernale. La terza stagione, con la sua identità propria autunnale, dentro un ragionamento di valorizzazione del territorio rappresenta una risposta sicura all’ampliamento della nostra stagione turistica”.

Info: www.mercatinidirango.it

Intervista Ass. Dallapiccola mercatini di Rango