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E’ arrivato il COLEOTTERO “SUCCHIONE”!

Ecco ANTONOMO (anthonomus rubi). Chi è? Il nuovo nemico dei BERRIES, i piccoli frutti.

Nella foto: un esemplare, piccolo ma nocivo. Gli adulti misurano tra i 3 ed i 5 mm

Di nuovi flagelli biologici, nel 2020, non ne avremmo sentito il bisogno. Ma madre natura si sa, è generosa, e preferisce non farci mancare nulla. Diffuso in tutto l’emisfero boreale del vecchio continente, era atteso da tempo. Della sua grande famiglia, i CURCULIONIDI, i melicoltori conoscono l’A. Pomorum.

La presenza del coleottero è nota da tempo e segnalata da qualche anno. Si sta espandendo sempre più deponendo le uova nel bocciolo. Poi, recide parzialmente lo stelo del fiore affinché non si schiuda e protegga così lo sviluppo dei figli. Di fatto impedisce lo sviluppo dei frutti.

Per essere sconfitto, necessiterebbe della continua somministrazione di fitofarmaci che finirebbero poi sul frutto finale. La produzione diventerebbe incompatibile con la salubrità per l’uomo, al quale tocca perciò ingegnarsi.

La SOLUZIONE sembra arrivare da un mix di rimedi che si basa su tre parole:   – GIALLO – COLLA – FEROMONI -. L’accostamento cromatico e l’odore di femmina attirano i maschi sulle piastre gialle collose, salvando le coltivazioni da perdite incommensurabili.

E’ un mascalzone che sembra canzonare il contadino. Su ogni stelo lascia intatto almeno un frutto quasi sapesse contare o volesse conservare la pianta per i propri figli ma se vai ad osservarlo da vicino, si nasconde e se ti avvicini ancor di piu, zac! Tanatosi: si finge morto! E c’è chi afferma di averlo osservato e di essersi accorto che quando lo fai, ti guarda negli occhi da dietro gli steli, come gli scoiattoli dietro agli alberi!

Il mercato, le imprese agricole moderne sono veloci, si sono adattate e hanno trovato soluzioni commerciali diffondendo la conoscenza via web o nei grandi Hub di scambio di informazioni in fiere come Fruit-logistica. 

Non è che funzioni perché finora la politica, non ha ancora valutato di mettere in campo una burocrazia per i cartelli gialli? 

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