Gli acciacchi di salute del Sistema sanitario provinciale.

Da Michele Dallapiccola

La giunta itinerante è una gran bella cosa. Almeno per chi la ospita.

Un po’ complessa da gestire, invece, per chi dovrebbe discutere – magari – un centinaio di delibere insieme a conferenze, annunci, selfie e pranzi di rappresentanza.

Ma si tratta di una scelta, legittima e comprensibile. Si predilige la parte relazionale a quella tecnico amministrativa. 

A giudicare dai risultati, gli effetti di questa modalità di gestione della cosa pubblica, diciamo così, presentano dei margini di miglioramento. Tra tutti, il più significativo, andrebbe cercato nel comparto della sanità. 

La cui gestione, trasmette un’idea poco rassicurante. Vien da chiedersi se questo stato di cose dipenda dal primo indirizzo che questa giunta diede alla sua “macchina amministrativa”, poco dopo il suo insediamento.

Ricorderemo tutti, che all’Azienda sanitaria trentina venne chiesto di risparmiare 120 milioni di euro! Come se avessero ereditato una gestione sprecona. In un comparto che manifesta continui bisogni?

Se a questa locale imposizione di risparmio, si aggiunge la generale carenza di medici, ben si comprendono le gravi lacune nei servizi locali, Ormai non si contano nemmeno più. Da Ledro alla Valsugana. Dal Tesino alla val di Sole. Fino su, alle Giudicarie.

E il PATT non può transigere. Per questo alcuni responsabili di partito stanno reagendo in questi giorni. Non è dunque casuale la seria preoccupazione che il PATT Val di Sole ha voluto rimarcare ieri.

Qui le parole del coordinatore locale Gianluca Zambelli. 

 

La cosa che più ci ha deluso è che l’assessora anziché fornire una visione che guardi il futuro, spiegando anche cosa si intende fare con il PNRR rispetto alla Casa della Salute e ai cosiddetti ‘Ospedali di Comunità’, si è limitata a indicazioni tecniche, dando come unica prospettiva l’adozione di un atto amministrativo. Siamo consapevoli che è necessario che venga nominato un direttore dell’Azienda sanitaria, poiché ad oggi la governance di Apss è retta da soli ‘facenti funzioni’, ma per quanto riguarda i servizi della Valle di Sole e le questioni aperte su tutto il nostro territorio è logico che quanto detto oggi da Segnana sia fonte di grande delusione”.

Anche il segretario Simone Marchiori, qualche giorno fa, ha voluto manifestare profonda preoccupazione in merito alle vicende dell’ospedale di Tione.

 

Da Agenzia l’Opinione.

Evidentemente, la logica leghista, quella tutta gazebo e raccolta firme, fa fatica a ingranare con la macchina amministrativa con la quale sta provando a cimentarsi ora.

Portare a casa soluzioni è tutt’altro che facile.