Proiezioni di voto. Sta cambiando il clima (per la lega)?

Da Michele Dallapiccola

Che stia cambiando il clima planetario è una tragedia certa. Ma ora sta accadendo anche in politica. Come è normale che sia.

Le conseguenze non sono ovviamente tragiche ma comunque utili da conoscere. Previsioni, sondaggi, studi di serie storiche di esiti elettorali coadiuvano la politologia.

Sono gli strumenti scientifici che la politica si trova a disposizione per immaginare il futuro dei suoi schieramenti.

La cronaca di questi giorni riporta un nuovo sondaggio, a mia opinione assai interessante. Dopo parecchi mesi, fissa in pole position, la lega vede quello che con ogni probabilità sarà l’inizio del suo riposizionamento al ribasso.

Anche per il panorama partitico provinciale, arrivano le prime simulazioni di cambio ad opera di un’agenzia specializzata.

Il ridimensionamento non riguarda solo i seguaci del Giussano. Se per lungo tempo e fino ad ora abbiamo constatato che  sondaggi erano ad esclusivo favore del centrodestra, oggi sta cambiando  qualcosa.

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Come avrete letto, sono state presentate 3 simulazioni. Nella maggior parte dei casi sondati, la lega manifesta sofferenza. Comunque segna il passo rispetto a solo un anno fa, dove specie nei sondaggi, il partito di Salvini sembrava invincibile.

La sicumera scricchiola. Ed è normale che sia così. Le ripercussioni dei salvinisti nazionali, si manifesteranno in maniera piuttosto diffusa, trentino compreso, dove il Matteo nazionale dal 2018, ha aperto una filiale.

E’ solo questione di tempo, poi alle ipotesi dei sondaggi si sostituirà la realtà. Anzi, anche da noi c’è già un capolino. Qualche consigliere provinciale se n’è già andato, per migrare ancora più a destra.

Nel frattempo è mia personale e ferma opinione che con pazienza vada preparata una giusta alternativa. Come può il Trentino gradire a lungo partiti gerarchizzati, italianizzati, verticistici, statistici? Va preparata l’alternativa seria, che per colpa degli stessi attori di oggi nel 2018 non c’era.

La lezione è capita, la buona volontà non manca, i sondaggi vanno a favore. Manca ormai poco più di un’anno e mezzo. Non resta che lavorare con il giusto team.

E l’impressione è che troveremo buona compagnia.